Lo Za’atar è il mix di spezie che più amiamo

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La parola Za’atar (Zatar o Zaatar) si riferisce sia ad alcune erbe selvatiche che crescono nel deserto mediorientale che a una deliziosa miscela di spezie. Lo Za’atar classico contiene timo secco, origano, sommacco, semi di sesamo tostati e sale.

Nelle diverse regioni del Medio Oriente, col tempo, la ricetta originale è stata arricchita aggiungendo spezie ed erbe tipiche del luogo, dando vita a una ricca varietà di sapori e profumi. Queste varianti possono contenere, per esempio, grano macinato, arachidi, ceci o cumino. Molte famiglie locali conservano le proprie ricette tramandandole di generazione in generazione!

La miscela di Za’atar può essere consumata in tanti modi diversi: il più comune è sicuramente nella Manāqīsh, una pasta di pane condita con Za’atar e farcita con formaggio o carne macinata. Tradizionalmente, lo Za’atar viene consumato con il labneh (un formaggio a base di yogurt filtrato), verdure fresche e diversi altri tipi di formaggio.

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Essendo lo Za’atar una miscela di erbe così aromatica e saporita, è chiaro che sia un condimento versatile che può aggiungere un tocco in più a tante ricette: da bagel con formaggio cremoso, a yogurt, insalate, verdure, uova, carni, frutta, e perfino popcorn. Recentemente lo Za’atar è spopolato in Nord America e in Europa, iniziando così a essere impiegato in nuove ricette che vanno ben oltre i suoi usi tradizionali.

Lo Za’atar fa parte della cultura mediorientale – e non solo –  da migliaia di anni, dai tempi di Tutankhamon, passando per Ippocrate, fino ad arrivare ai giorni nostri, ed è stato usato non solo in cucina, ma anche in medicina e in erboristeria. Ad oggi, lo Za’atar rimane senza dubbio uno degli alimenti più amati della cucina mediorientale, soprattutto in Libano, ed è senza dubbio alcuno, il mix di spezie che più amiamo.